Era il 1981. Nasceva la ESKA, la cui principale attività consisteva nell'importazione di margarine dalla Germania, prodotte dall'azienda WALTER RAU. Erano i tempi in cui ESKA da molti era identificata con RAU e la fondatrice, la Sig.ra Anna, era spessa chiamata la signora RAU.
 

Erano tempi poco frenetici, contava la sostanza più che l'apparenza, il nostro logo allora era una semplice scritta, composta con caratteri abbastanza inusuali per l'epoca. Un riquadro rosso, che tradiva la approssimativa composizione tipografica del tempo, faceva da cornice al marchio. L'indirizzo ed il numero di telefono completavano il logo, elementi quasi più importanti del marchio stesso.

 

 

 

 

Le comunicazioni a quel tempo erano prevalentemente verbali, poca attenzione veniva dedicata all'immagine. Nel nostro archivio abbiamo recuperato il primo dépliant aziendale. Nessuna foto, alcuni disegni che cercavano di comunicare al cliente ciò che era la ESKA. Già allora però il messaggio trasmesso era quello della qualità con uno slogan che recitava: "la qualità di una volta per il gusto d'oggi" (per visualizzare il primo dépliant  clicca qui).

Nel 1985, un primo cambiamento, che però traccia l'evoluzione del logo attuale. I caratteri del logo cambiano forma, il carattere tipografico diventa quello definitivo (anche se poi i caratteri seguiranno un tracciato semi-circolare e non rettilineo). I caratteri si riempono del colore giallo.

 

 

 

Anche in questo caso abbiamo trovato nei nostri archivi il primo dépliant in cui compare il nuovo marchio. Pochi anni sono passati dall'inizio dell'attività, ma il messaggio pubblicitario è più moderno e piacevole (clicca qui per visualizzare il dépliant). 

Dopo dieci anni dalla nascita, era il 1991, si decide di cambiare logo. Quel logo resterà utilizzato fino all'aprile 2011. Il carattere del logo rimane inalterato, salvo incurvarsi su due strati sovrapposti anch'essi semi-curvi, a rappresentare la pasta sfoglia, che è un po' l'emblema della pasticceria, il settore originario.

Per caratterizzare maggiormente l'evoluzione settoriale, esteso alla panificazione, vengono aggiunti un mattarello ed una pala da infornare. Al giallo si affianca un colore rosso mattone, a rimarcare il calore della cottura, il fuoco del forno acceso. Sotto il logo campeggia la scritta “Dalla Parte della Qualità”, un tributo all'impegno speso in tutti quegli anni per offrire margarine, e poi mix per pasticceria e panificazione, all'altezza degli artigiani più esigenti.

 

 

 

La produzione di strumenti comunicativi aumenta notevolmente. Nel volgere degli anni vengono ideati e stampati quasi un centinaio di dépliant e piano piano si arriva ai nostri giorni, precisamente nel maggio del 2011.

Nel segno della tradizione ed in occasione del 30° anno della fondazione dell'azienda il logo cambia forma, pur conservando l'impostazione curvata: le spigolosità vengono abbandonate, i colori si fanno più morbidi, gli strati sovrapposti diventano una specie di drappeggio. Il carattere cambia ma di poco, rimangono il mattarello e la pala anche se posizionati diversamente ma sopratutto sparisce lo slogan “Dalla Parte della Qualità”. Come già detto in altra sede, questo avviene non perché non crediamo più nella qualità ma perché essa è diventata una parola fin troppo abusata, soprattutto da chi non ha proprio i requisiti per vantarla e così preferiamo che siano i fatti più che le parole a dimostrarlo.